Dark Mat(t)er

Dark Mat(t)er
– Mat(t)er Action –

Oscura soglia che non vedo,
celata a noi umani dal potente velo.

DEI ELEMENTALI squarciate il velo,
per un istante mostratemi il cielo,
la via che porta al mondo nero.

Obnubilato il sentiero conduce
dal Guardiano in luce.

AME- SFER-AT

GUARDIANO DELLA SOGLIA
padrone della chiave d’argento,
fai entrare e uscire,
apri e chiudi gli spazi esterni
per chi ti conosce e sa usarti,
chiudi gli spazi esterni per chi non sa.

Infelice chi tentasse di passare la porta
senza la tua scorta.

Sei la guida paurosa.

Sei la guida benevola.
Per chi conosce l’operare
la tua devastante potenza
sa di poter sopportare.

Sei il guardiano terrorizzante
ed inesorabile per chi,
per ignoranza o per incoscienza,
tenta di passare senza sapienza.

“Essere senza fine”
lodo e canto:

Axion estin portantos alios tokon lory to
Axion estin parlitos antros theon Logo ro
makarizin sentin Theo tokon lory antros lo
makarizin sentin Theo tokon antros porto no
tin aeimakariston
kai panamomiton sera tes.

La soglia è passata
si apre davanti la Porta finale.

Attraverso questa si esce
in quello che veramente è
l’universo oscuro.

Lì ogni ricordo di terra e cosmo,
di ordine e logica
è definitivamente e irrimediabilmente
lasciato indietro.

Il Caos totale,
completo e senza speranza è
davanti, dietro, intorno,
fino a limiti posti a distanze inconcepibili
da credere che non esistano più limiti.

AME- SFER-AT

kai miter Theou te Mon
kai miter Theou Kell
Timi tion eran oen Cherubim,
Timi tion eran oen Seraphim,
Logon

Su tutto sembra aleggiare
una pulsazione ritmica, profonda
che non è suono
ma è al di là del suono,
non è oscillazione della luce
ma è al di là della luce.

AME- SFER-AT

kai miter Theou te Mon
kai miter Theou Kell
Timi tion eran oen Cherubim,
Timi tion eran oen Seraphim,
Logon

AME- SFER-AT

kai endo xoteran Keritos
kai endo xoteran Kaligos
Tini adia phithos Theon Logonton
Tini adia phithos Theon Logon,
Megalinomen.

Intorno alto e basso,
avanti e indietro, sopra e sotto
stanno silenziosamente
ed intenzionalmente
ridisponendosi.

Una nuova geometria assurda ed oscena,
secondo nuove e blasfeme leggi
quali il grande Euclide
non ha mai neanche sospettato.

“Essere senza fine”
lodo e canto:

Axion estin portantos alios tokon lory to
Axion estin parlitos antros theon Logo ro
makarizin sentin Theo tokon lory antros lo
makarizin sentin Theo tokon antros porto no
tin aeimakariston
kai panamomiton sera tes.


 

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